GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLA DONNA GIORNATA NAZIONALE DELLA SALUTE DELLA DONNA

Alimentazione e fasi di vita della donna

Nutrirsi è un atto quotidiano e naturale, ma risente di importanti fattori condizionanti: sociali, culturali, di marketing. Tali fattori, e i mutati ritmi di vita, hanno modificato l’approccio tradizionale all’alimentazione, l’abbandono di abitudini che, frutto dell’esperienza plurisecolare, garantivano un virtuoso equilibrio tra bisogni nutrizionali e offerta di cibo.

Anche se le donne dimostrano una maggiore attenzione, ad esempio verso il consumo di frutta e verdura, esso si può definire adeguato nell’11% delle donne (7,7 negli uomini) , mentre  il 23,5% di loro è in sovrappeso e il 9,5% francamente obeso. Paradossalmente, non è scomparsa la malnutrizione, anche se da una malnutrizione per difetto siamo passati spesso ad una per eccesso e le malattie cardiovascolari ischemiche sono la prima causa di morte delle donne; rimangono sacche di popolazione, poi, dove una scorretta alimentazione provoca carenza di micronutrienti essenziali.

La donna, con la sua complessa fisiologia che è dinamica e variabile ancor più che quella dell’uomo nel corso della vita e soprattutto in particolari fasi quali l’adolescenza, la gravidanza e l’allattamento, la premenopausa, è particolarmente soggetta a rischi di squilibri nutrizionali , quando invece l’alimentazione sana e nutriente può contribuire in maniera significativa a prevenire condizioni quali le anemie, le malattie cardiovascolari, i tumori, l’osteoporosi ed altre malattie croniche che hanno un significativo impatto soprattutto sulla qualità di vita.

Giuseppe RUOCCO – MdS

Roberto COPPARONI – MdS

Adriana Bonifacino – Pres “Incontradonna”

Susanna Neuhold- settore FOOD AIC

Sandra FRATEIACCI – FEDERASMA

Prof. Andrea Lenzi -Endocrinologia La Sapienza   Roma Presidente SIE

Sara FARNETTI -Specialista in Medicina Interna

Giuseppe CANZONE – TAS MdS

Eugenio DEL TOMA – Assolatte

Agostino MACRI’ – Unione nazionale consumatori

Sabrina Barbieri “Donna Moderna”